Lo Spazzatour: il civile arredo delle nostre strade

Quello che racconterò oggi è un piccolo viaggio che parte dal mio paese, San Sperate.

Un piccolo viaggio che ho voluto chiamare: spazzatour.

Ore 15

Si parte, esco di casa armato di: pennarello, forbici, carta gommata, macchina fotografica, telefonino, videocamera e volantini.

 

Sui volantini ho scritto:

CIAO

NON ABBIAMO BISOGNO DI ALTRA COMPAGNIA, MA DI ESSERE PORTATI NELLA NOSTRA NUOVA CASA!

Ho aggiunto una foto con un cartello stradale che segnala la raccolta differenziata e infine li ho firmati (Il Disobbediente)

 

Ore 15.18

Strada Provinciale 5 deviazione sulla destra verso la SS131

Faccio il mio primo incontro, è un materasso legato con del nastro da pacchi e abbandonato sul ciglio della strada.

 

Ore 15.23

La mia seconda tappa, qualche minuto dopo.

Frigorifero RedBull, le casse di uno stereo, cartoni e buste di plastica.

 

Ore 15.30

Strada di campagna che costeggia il canale di San Sperate, vicino alla Chiesa di Santa Barbara.

All’ombra di una bella pianta di fichi trovo un materasso matrimoniale e una tv.

Qualche metro più avanti, a bordo strada sulla mia sinistra:

un paraurti di un’auto, i pezzi di una portiera, buste di plastica e cartone.

 

Ore 15.45

In una strada di campagna di San Sperate, trovo:

un frigorifero, un trasportino per neonato, cartone, indumenti vari, una busta nera piena di fogliame, buste di plastica e cianfrusaglie varie.

 

Ore 16

Mi sono quasi perso in mezzo alla campagna, ma a bordo strada c’è qualcosa che attira la mia attenzione.

Il colore grigio è inconfondibile: eternit.

 

Ore 16.18

Strada Provinciale 4 San Sperate – Villasor:

14 pneumatici, bordo strada alla mia sinistra.

 

Ore 16.23

Strada Provinciale Villasor – Monastir.

In un’area di sosta, una piccola discarica: si riconosce un aspirapolvere, un paio di jeans, buste di plastiche piene e vuote, bottiglie di plastica e cianfrusaglie varie.

 

Ore 16.30

Sempre la stessa strada, un’altra sosta per: frigorifero e toner stampante.

 

Ore 16.35

Altra piazzola di sosta per: eternit, bidoni in ferro, tv, frigorifero, mobile di legno, buste di plastica, cartone e cianfrusaglie varie.

 

Ore 16.52

Strada Statale 196 verso Serramanna:

3 tv, qualche pneumatico, un hard disk, buste spazzatura, cassette di plastica e cianfrusaglie varie.

 

Ore 17.20

Strada Statale 196 verso Serramanna (qualche chilometro più avanti):

24 bidoni di ferro, alcuni sono chiusi e alcuni aperti. Contenuto: sconosciuto.

 

Ore 17.30

Mi fermo perché leggo un cartello con su scritto:

Casa degli Evaristiani – Vendita vini sfusi

Percorro la strada di campagna e giungo a destinazione.

Compro 3 litri di vino rosso e riprendo il mio viaggio.

 

Ore 18

Strada Villacidro – San Sisinnio

(deviazione sulla sinistra prima dell’ingresso al paese)

Trovo: i pezzi di una lavatrice, una tv, il monitor di un pc e una bacinella di plastica.

 

Ore 18.10

Qualche metro più avanti, sempre sulla stessa strada Villacidro – San Sisinnio:

piatti, bicchieri e posate di plastica, cartoni pizza, cassette di legno, bidone di ferro e cianfrusaglie varie.

 

Ore 18.15

Ancora qualche metro più avanti: un materasso matrimoniale con una scatola di cartone di fianco.

 

Ore 18.25

Località San Sisinnio (Villacidro)

4 tv, un monitor pc, buste immondizia, bottiglie di plastica, vetro, cassette di plastica e cianfrusaglie varie.

Tutto ciò è di fianco ad uno sconfortato cartello:

“Divieto di discarica”.

 

Ore 18.35

Località San Sisinnio (Villacidro)

Sotto il ponte, in mezzo e fuori dall’acqua del fiume che scorre:

ancora altre tv, monitor pc, la carcassa di un climatizzatore.

 

Ore 18.50

Strada Provinciale 60 Villacidro – Samassi

(deviazione per L’Istituto Professionale per l’agricoltura e l’ambiente “Sante Bettolini”)

Mi fermo e mi affaccio sul ponte alla mia destra.

In mezzo all’acqua del canale: una pecora morta, il ventre gonfio e piena di mosche.

Prendo il telefono e chiamo il 113.

La Polizia mi passa i Carabinieri che mi passano altri Carabinieri che mi passano altri Carabinieri; per quattro volte racconto la stessa cosa specificando che non sapevo chi avvertire per denunciare quello che ho appena visto.

L’ultimo interlocutore mi chiede nome, cognome e numero di telefono.

Mi dice: “Provvederemo ad avvertire la ASL”.

 

Ore 19.30

Strada San Sperate – Decimomannu

Una prima tappa per: 2 monitor pc, 2 tv e qualche cassetta di plastica.

Una seconda tappa per altre tv.

Una terza tappa, sempre lungo la stessa strada, è per fotografare un’auto bruciata.

Mi avvicino con il pensiero che sia un fatto accaduto da poco tempo, visto che mi sembra strano che una macchina venga lasciata in un incrocio ridotta in tal modo.

Resto sbalordito nel notare che l’interno dell’auto bruciata viene usato come deposito di altre ferraglie, di buste, di vetro e di spazzatura varia.

 

Ore 19.45

Strada San Sperate – Assemini

Questo tratto di strada mi ha messo addosso una profonda tristezza, se ce ne fosse ancora necessità dopo tutto ciò che ho visto durante il mio spazzatour.

Ogni pochi metri avevo bisogno di fermarmi, fotografare e appendere il mio volantino.

Sono sceso dalla macchina tante di quelle volte da averne perso il conto.

In rapida successione ho trovato: sedie di legno e plastica, buste e bottiglie di plastica, indumenti vari, buste immondizia varia, sanitari rotti, carta e cartoni di tutti i tipi, pneumatici, mobili, frigoriferi, vetro, lattine, bidoni di plastica e ferro.

 

Ore 20.45

Decido di rientrare a casa.

 

Sono stanco e triste.

Penso a tutto ciò che ho visto, a quanto siamo incivili, a quante volte ciascuno di noi con noncuranza getta via dal finestrino della macchina: carta, fazzoletti usati, bottiglie di plastica, bottiglie di vetro o pacchetti di sigarette.

 

Non so chi si debba occupare della pulizia delle strade, e per una volta non voglio saperlo. Rimbalzerei tra strade comunali, campestri, provinciali e statali.

Sindaci, assessori, presidenti, società private e società partecipate; fra competenze di giunte precedenti, attuali e future.

 

Penso: è così difficile programmare la pulizia e raccolta dalle strade di quella che è la nostra inciviltà?

Ogni comune indice una gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti, troppo complicato prevedere la raccolta anche dei rifiuti attorno al comune?

 

In ogni tappa del mio spazzatour ho lasciato un volantino e ho scattato una foto.

 

Spero che il volantino possa scoraggiare qualcun altro dal continuare l’accumulo di inciviltà, lo spero…

 

Chiunque voglia denunciare questo tipo di inciviltà può contattarci alla mail ildisobbediente@gmail.com per il volantino spazzatour.

 

Le foto dello spazzatour le ho raccolte in un video.

 

Le ultime foto scattate sono relative alla Strada Pedemontana che porta a Carbonia.

 

Ringrazio Il Disobbediente2 per la compagnia durante questo piccolo viaggio fra l’incivile arredo delle nostre strade.

 

 

 

 

Il Disobbediente1 – © 08.07.2012

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12 thoughts on “Lo Spazzatour: il civile arredo delle nostre strade

  1. é vero che i comuni o chi per loro dovrebbe curare la pulizia, ma meglio sarebbe non buttare proprio …. non so San Sperate, ma ad Olbia vengono a portarti via tutto sotto casa e gratis …. invece c’é chi si scapicolla in c …o alla balena, col rischio di rmetterci gomme e ammortizzatori per scaricre quanto inutile o inutilizzato … parole di commento? no, grazie, civiltà

  2. Una battaglia che in tanti portano avanti da anni, purtroppo senza i risultati sperati. Ma devo anche rimarcare che queste iniziative fanno ben sperare. sino a che la gente fa l’occhio ai rifiuti facendo finta di non vederli non ci saranno speranze. Se cambiamo il sentire comune sarà più difficile anche per i maleducati. Bravi.

    • Spero di aver fatto un qualcosa che possa indurre qualcuno a pensare prima di agire e possa indurre qualcun altro a prendere provvedimenti.
      Ma anche se con quel volantino si scoraggiasse una sola persona: sarebbe un ottimo risultato.
      Ovviamente: permesso accordato per la condivisione.

      Il Disobbediente1

  3. Questa mattina ho inviato la seguente mail:

    ——————–
    Buongiorno,
    vorrei segnalare il forte degrado delle strade e delle campagne della provincia di Cagliari.

    Le foto che documentano lo Spazzatour sono visionabili al seguente link:

    https://ildisobbedienteweb.wordpress.com/2012/07/08/lo-spazzatour-il-civile-arredo-delle-nostre-strade/

    Spero che vengano presi al più presto gli opportuni provvedimenti per la soluzione di questo problema.
    ———————-

    Per chiunque volesse fare lo stesso, gli indirizzi mail sono:

    San Sperate – sindaco@sansperate.net
    Villacidro – teresamaria.pani@comune.villacidro.vs.it
    Villasor – sindaco@comune.villasor.ca.it
    Monastir – sindaco@comune.monastir.ca.it
    Serramanna – serramanna@comune.serramanna.ca.it
    Decimomannu – sindaco@comune.decimomannu.ca.it
    Assemini – sindaco@comune.assemini.ca.it
    Provincia di Cagliari – presidenza@provincia.cagliari.it
    Regione Sardegna – presidenza@pec.regione.sardegna.it

    Considerato che per lo più si fa finta che il problema non esista, cerchiamo NOI di sollecitarne la soluzione.

    Mandiamo questa mail fino ad intasargli la casella di posta e fino a che non si ottengano opportune risposte e provvedimenti.

    Il Disobbediente1

  4. Scusate, ma se invece del tour fotografico si facesse un tour di raccolta? Si noleggia un camion per un giorno e si porta tutto in discarica, documentando tutti i passaggi. Per me sarebbe più logico.

  5. tu hai perfettamente daccordo ma se ci pensi un pò 30anni fà tutto questo non c’èra ti sei mai chiesto perchè ? e di chi è la colpa? telodico io: 30 anni fà chi era addetto a questo servizio e per avere raqgiunto l’età pensionistica , non estato ricoperto il suo posto vacante da nessuno, così facendo e durato fino adesso.con questo ti voglio dire che la colpa non è della popoloazione ma bensi chi ci ha governato fino ad oggi.che anno sospeso tutti i concorsi . che mi dici della delinguenza che aumenta sempre di più? non ci sono assufficenza uomini per difendere la città e a noi popolo. ti ripeto sono daccordo con te e dell’interesse che hai avuto e farcelo sapere . ti posso dire che tutti lo sappiamo quello che succede e la colpa e dello stato, e del governo che si è fatto il suo comodo pensando solo alla loro tasca a rienpirsela. senza guardare chi facevano soffrire. qiesto e quello che io posso dirti a riguardo. ciao e spero che con le prossime elezioni del 2013 la gente si appre gli occhi e voti il partito 5 stelle cosi buttiamo tutti i ladroni fuori. ciao enza da roma.

  6. Pingback: Il sindaco di San Sperate apre il dialogo con la cittadinanza « Il Disobbediente

  7. Mi sa che hai inquinato più tu girando con la macchina e aggiungendo mondezza su mondezza! 😉 E’ inutile o si va a ritirarla o nulla, se aspettiamo ai comuni ci devomponiamo noi prima dei rifiuti! E poi per chi è nostalgico e sindacalista le ricordo che 30 anni fa’ non c’era tutto questo CONSUMISMO e PUBBLICITA’ c’era piu riciclo si viveva con poco e meglio! Ora per andare a cagare bisogna fare la raccomandata con ricevuta di ritorno!

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