Abbanoa fa acqua da tutte le parti

STORIA DI ORDINARIA MALAGESTIONE

Leggo sul sito di Abbanoa: «L’esperienza degli ultimi anni – spiega il direttore generale di Abbanoa Sandro Murtasci ha consentito di individuare le aree delle cattive abitudini e ora di indirizzare al meglio le azioni contro i soggetti maestri nel ritardo e nel mancato pagamento».

A proposito di cattive abitudini anche Abbanoa non ne è indenne nei riguardi degli utenti.

Nella Carta dei Servizi si legge al punto 2.3:

«Il personale in servizio presso il Gestore è formato e motivato per agire con rispetto e cortesia nei confronti dell’utente in modo da poter rispondere ad ogni sua richiesta, agevolarlo nell’esercizio dei suoi diritti e nell’adempimento delle procedure richieste».

Da oltre un anno vi è un condominio (ma forse anche di più) della città di Carbonia che ha richiesto l’intervento di Abbanoa per una consistente perdita di acqua dalla condotta e relativa dispersione del prezioso liquido in strada.

Il condominio in questione rientra in un programma di riqualificazione urbana attuato una decina di anni fa dall’amministrazione comunale in compartecipazione con AREA.

Abbanoa installò i piantoni con i relativi contatori all’interno della nuova area delimitata.

Dopo aver effettuato la segnalazione del guasto, Abbanoa assicura un suo immediato intervento, che naturalmente non avviene. Si cerca un rimedio contattando l’amministrazione comunale nella persona del Sindaco che assicura il suo immediato interesse di cui si stanno ancora aspettando i frutti.

Ad un secondo contatto rispondono «manderemo al più presto una squadra di intervento».

Il miracolo si avvera, ecco arrivare una squadra … ma ecco che dopo aver dato una occhiata al guasto (senza peraltro metterci mano) fuggono via a gambe levate dopo aver pronunciato la seguente frase: «Guardate che domani ci mettono sul giornale!!!».

Dal quel giorno nessuna traccia di Abbanoa. Traccia fisica naturalmente. Abbanoa si fa sentire con una comunicazione che suona pressappoco così:

«Signori belli quella è area privata (per loro sono tutte aree private) e noi non possiamo (o meglio non vogliamo) intervenire. Anzi vi diciamo di più se entro tale data non riparate voi il guasto a vostre spese vi chiudiamo le utenze».

Che fa il condominio? Si riunisce e decide di intervenire con i suoi fondi e rimettere eventualmente la fattura nelle mani dell’ente.

Posto rimedio a questa prima perdita accade che questa volta a subire un danno è direttamente il piantone e anche questa volta il condominio è costretto ad intervenire mettendo mano al portafoglio.

A distanza di alcuni mesi punto e a capo nuova e consistente perdita dalla condotta con l’aggiunta della formazione di una “marea” verde. Ricontattato per l’ennesima volta, questa volta con tanto di corredo fotografico, l’ente gestore non risponde più alle segnalazioni. Viene fatto un ennesimo tentativo anche con il primo cittadino ma a tuttora tutto tace.

Certo non pagare le fatture è una «cattiva abitudine», ma è anche vero che Abbanoa dovrebbe avere rispetto degli utenti soprattutto quando pagano loro, tramite fondi regionali, il deficit di oltre trecento milioni di euro.

Per rendersi conto del comportamento di Abbanoa basta sfogliare i quotidiani regionali. Non passa giorno che non gli sia dedicato un articolo.

 

Chiunque volesse raccontare la propria esperienza negativa (o positiva qualora ne esistesse una) con Abbanoa può farlo anche su Facebook dove è presente un gruppo che si chiama ABBANOA A CASA, GIU’ LE MANI DALLA NOSTRA ACQUA (https://www.facebook.com/groups/252148021491617/).

 

Roberto Abis – © 18.07.2012

Marea verde

Piantone Abbanoa

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One thought on “Abbanoa fa acqua da tutte le parti

  1. Mi ero ripromesso di farlo a breve, ma colgo occasione dello scritto di Roberto Abis per farlo ora perché l’argomento è a tema.

    Ecco il testo di una mail che ho ricevuto:

    Notizie dall’Isola…

    ANCHE IN SARDEGNA E’ PARTITA
    LA CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE

    Il Comitato Acquabenecomune di Planargia e Montiferru ha dato il via alla campagna promossa dal Forum Nazionale Movimenti per l’Acqua per l’applicazione del 2° quesito referendario. Con la pubblicazione, in data 20/07/2011, del D.P.R. n. 116, è stata infatti sancita ufficialmente l’abrogazione della norma che consentiva ai gestori di caricare sulle nostre bollette la componente della “remunerazione del capitale investito”. Ma a un anno dalla vittoria referendaria, il Governo sta facendo di tutto per cancellare 27 milioni di SÌ e Abbanoa continua ad ignorare l’esito del voto. Per questo il Comitato invita tutte le cittadine e i cittadini ad aderire alla campagna, eliminando la quota di remunerazione dalle bollette relative ai periodi successivi al 21/07/2011, pari al 14%. Scopri come ricalcolare la tua bolletta senza profitti…
    http://www.benicomuniplanargia.wordpress.com

    TEMPIO PAUSANIA – No stop acqua a condominio con contenzioso su pagamento bollette – Il gestore del servizio idrico non può lasciare il condominio a secco. Anche se è in corso un contenzioso sui pagamenti delle bollette. L’acqua deve tornare nelle case degli utenti che, altrimenti, potrebbero subire danni irreversibili nelle more dell’instaurazione del contraddittorio. È quanto emerge dal decreto inaudita altera parte dal tribunale di Tempio Pausania. Sussistono le ragioni di urgenza ex articolo 669 sexies comma 2 Cpc: non c’è dubbio che chi gestisce le risorse idriche svolge un servizio di natura pubblica. Riguarda infatti beni e interessi indispensabili che sono tutelati dalla Costituzione in quanto attinenti ai livelli minimi essenziali alla vita delle persone…
    http://olbia.virgilio.it/notizielocali/NO%20STOP%20ACQUA%20A%20CONDOMINIO%20CON%20CONTENZIOSO%20SU%20PAGAMENTO%20BOLLETTE-35624999.html
    Notizie correlate: OLBIA – Il giudice ordina: riallacciate il contatore
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2012/07/08/news/il-giudice-ordina-riallacciate-il-contatore-1.5379443

    CAGLIARI – Basta con le bollette bugiarde – Oltre ventimila sono i ricorsi presentati ad Abbanoa dal 2008 al 2011, nessuno ha ricevuto risposta e questo in barba alle indicazioni sul sito web dove si dice che Abbanoa ha attivato un protocollo stipulato con le associazioni di consumatori. Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori hanno incontrato il nuovo amministratore unico Carlo Marconi, le promesse si sono sprecate ma nessuna è stata mantenuta. Anzi, Abbanoa «ha unilateralmente disconosciuto il protocollo d’intesa con le associazioni e la possibilità di conciliazioni, non possiamo quindi tutelare chi potrebbe trovare un accordo extragiudiziale e questo davanti a violazioni palesi da parte dei riscossori dei crediti»…
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2012/06/27/news/basta-con-le-bollette-bugiarde-1.5327879
    Notizie correlate: Protesta contro Abbanoa, una valanga di reclami
    http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20120627091900.pdf

    CAGLIARI – Abbanoa in crisi finanziaria, l’Ugl blocca gli straordinari – Lo stato finanziario sempre più precario di Abbanoa continua a preoccupare i sindacati. L’ultimo allarme è arrivato dall’Ugl, che ha proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti e il blocco degli straordinari, per denunciare l’incertezza senza fine nella gestione amministrativa della società. A detta del sindacato, il pericolo che non siano pagati gli stipendi, le ferie bloccate e la mancata riqualificazione del personale hanno aumentato quel clima di disagio che è stato percepito da tempo…
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/07/03/news/abbanoa-in-crisi-finanziaria-l-ugl-blocca-gli-straordinari-1.5355618

    SASSARI – Abbanoa stacca il contatore a quaranta famiglie – Brutto inizio di giornata per 40 famiglie di Li Punti. I tecnici di Abbanoa hanno chiuso l’acqua, senza alcun preavviso, lasciando nella disperazione i residenti di un complesso di case a schiera. Un disagio arrivato come un fulmine a ciel sereno con tutte le conseguenze che ha comportato per le famiglie. All’origine del blocco del servizio un contenzioso con l’impresa costruttrice. Non è la prima volta che il servizio idrico viene tagliato per problemi irrisolti al momento delle urbanizzazioni…
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/06/27/news/abbanoa-stacca-il-contatore-a-quaranta-famiglie-1.5327528
    Notizie correlate: ELMAS – Acqua non pagata, maxicondominio a secco
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2012/07/07/news/acqua-non-pagata-maxicondominio-a-secco-1.5374436

    SASSARI – L’allarme dei deputati: Carcere a rischio – Il caso del carcere di San Sebastiano finisce in Parlamento, a Montecitorio, in una interrogazione al ministro della Giustizia del deputato del Pdl Mauro Pili. «Ormai da settimane le condizioni di vivibilità della struttura penitenziaria sassarese sono giunte al collasso – ha detto Pili in aula – e risulta ingovernabile sia la sicurezza che le delicate condizioni igienico sanitaria. La mancanza dell’acqua corrente, ormai dai primi di maggio, dovrebbe indurre l’immediata chiusura della struttura o l’immediata soluzione di fantomatici problemi legati alla distribuzione idrica»…
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/06/29/news/l-allarme-dei-deputati-carcere-a-rischio-1.5337098
    Notizie correlate: Abbanoa a San Sebastiano per l’emergenza idrica
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/06/24/news/abbanoa-a-san-sebastiano-per-l-emergenza-idrica-1.5313626

    Notizie dai Continenti…

    ACQUA – Parte l’Iniziativa dei Cittadini Europei – Il 10 Maggio la Commissione Europea ha accettato l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) sull’acqua, la quale è promossa a livello europeo da EPSU (Sindacato Europeo dei Servizi Pubblici) ed è stata condivisa dalla nascente Rete Europea per l’Acqua Bene Comune e dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. Il meccanismo è semplice: si deve raccogliere un totale di un milione di firme in almeno 7 paesi europei e la Commissione Europea deve prendere in considerazione la proposta per legiferare in materia. In Italia la soglia è di 135.000. Qui è possibile scaricare il modulo su cui raccogliere le firme…
    http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=1558:parte-liniziativa-dei-cittadini-europei-sullacqua&catid=53&Itemid=67
    Info su:http://www.right2water.eu/it

    STRASBURGO – Il Parlamento euroeo aprova una risoluzione sull’acqua – Trasparenza dei costi, applicazione del principio ‘chi inquina paga’, investimenti nelle infrastrutture idriche e bandiere blu anche per fiumi e laghi. Sono alcune delle proposte approvate dal Parlamento europeo, come contributo al documento sulla salvaguardia delle risorse idriche in Europa che la Commissione Ue dovrebbe presentare il prossimo novembre. Nessun riferimento, invece, al tema della privatizzazione dei servizi idrici, nonostante la mobilitazione dei cittadini europei per l’acqua bene comune abbia raggiunto ormai anche le istituzioni Ue…
    http://www.ilcambiamento.it/beni_comuni/parlamento_ue_approva_risoluzione_acqua.html
    Leggi la risoluzione approvata dal Parlamento europeo
    http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2012-0273+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT

    ACQUALATINA – Stipendi a rischio e casse vuote per la società idrica – Acqualatina, una delle prime aziende idriche privatizzate in Italia, subito dopo Arezzo, rischia di finire nel peggiore dei modi, con un calo sempre più evidente degli investimenti e aumenti delle tariffe fino a tre cifre. L’azienda – che ha come socio privato la multinazionale francese Veolia, con il 49% delle azioni – già da tempo mostrava segnali preoccupanti di sofferenza, tanto da ricorrere ai famigerati prodotti finanziari derivati della DepfaBank. Contratti che oggi potrebbero portare all’intervento della banca d’affari, grazie alle clausole che prevedono il subentro dei banchieri sul tavolo degli azionisti – comuni compresi – in caso di “eventi rilevanti”…
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/07/acqualatina-stipendi-a-rischio-e-casse-vuote-per-la-societa-idrica/286739/

    SICILIA – A Sigonella bambini morti per radiazioni nucleari Usa – È questa la sconcertante verità portata alla luce da un’inchiesta del giornalista Gianni Lannes, in cui rivela come la morte e la malattia in tanti bambini italiani è stata indotta da causa belliche, in un inquietante intreccio di segreti militari, inquinamento atomico, ecomafie, depositi di munizioni speciali e droni telecomandati per controllare a distanza la popolazione civile. Sarebbe utile verificare se esistono fattori di rischio legati a determinati rifiuti tossici che hanno inquinato terreni e falde freatiche non distanti dall’insediamento militare di Sigonella. Mala morte e la malattia indotta in tanti bambini italiani da cause belliche, forse non sono una buona ragione per intervenire subito…
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/06/sicilia-bambini-che-muoiono-di.html

    APPELLO – Stanno distruggendo la valle del Mis – Dove dovrebbe esserci il parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, oggi c’è la Valsabbia spa di Brescia. Di acqua, non ce n’è più. 200km di tubi se la sono bevuta quasi tutta. Un 10% resiste, come noi. Ma ora la partita si fa decisiva. In Regione si sta discutendo un disciplinare sulle richieste per le nuove centraline. Una moratoria sarebbe il giusto, il blocco per le centrali in zone di interesse comunitario, il minimo. Una partita da vincere. Per questo ci appelliamo a tutte le associazioni, movimenti, comitati, gruppi, singoli cittadini e cittadine che lottano per i beni comuni, che vogliono fermare lo sfruttamento irrazionale e privatistico dei fiumi. Il 22 luglio venite in Valle del Mis, vi aspettiamo! Comitato bellunese Acqua Bene Comune – Per adesione: acqua.belluno@libero.it
    http://www.globalproject.info/it/in_movimento/belluno-dolomiti-che-patrimonio/11913

    LAND GRABBING – Un appello per dire “basta” – Oltre 60 organizzazioni della società civile firmano un documento che chiede ai Governi e alle istituzioni finanziarie di porre un freno al finanziamento del land grabbing. L’accaparramento globale dei terreni fertili sta privando le comunità locali dei loro beni primari, la terra, l’acqua, il cibo. Negli ultimi anni, gli attori più agguerriti nella spartizione dei terreni si sono rivelati i fondi di investimento e, in particolare, i fondi pensione. L’ong GRAIN ha diffuso una lista dei fondi pensione coinvolti negli investimenti dei terreni fertili. Tra questi, anche alcuni fondi che gestiscono le pensioni di intere categorie…
    http://www.paea.it/c.php?n=666&c=21669&u=http%3A%2F%2Fwww.ilcambiamento.it%2Fterritorio%2Ffondi_pensione_land_grabbing_appello_basta.html
    Vai al documento:http://slowpress.slowfood.it/upload/2012/cdfd9544ee29ad6d24cb0ce3ef662929/files/jointstatement

    ETIOPIA – Il governo usa la fame per sfrattare le tribù dell’Omo – Il governo di Addis Abeba sta sostenendo con ogni mezzo una delle più spregiudicate operazioni di land grabbing per favorire multinazionali occidentali ed imprese cinesi ed indiane. Il progetto di piantagioni di canna da zucchero e palma da olio sta uccidendo il corso dell’Omo inferiore che fornisce il sostentamento ad almeno 100.000 indigeni. L’accesso al fiume è stato bloccato, il corso verso valle è stato deviato per alimentare un progetto che sconvolgerà un territorio patrimonio dell’umanità. Un progetto dal quale i popoli autoctoni sono esclusi, anzi scacciati…
    http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=16806
    PALESTINA – Hanno reso deserto il giardino – Molta gente si chiede perché Israele non voglia restituire ai Palestinesi i Territori occupati in cambio della pace. Una delle ragioni è il fatto che circa la metà dei rifornimenti d’acqua in Israele è depredata dalla Montagna Acquifera e dal Bacino del Giordano, situati all’interno di essi. A causa della posizione strategica tra Gerusalemme ed il Giordano, la regione di Gerico è la più colpita.?Oggi, Israele usa il 79% della Montagna Acquifera e tutto il bacino del Giordano – esclusa una piccola quantità che VENDE ai palestinesi di Gaza. Il risultato è un apartheid anche nella distribuzione delle risorse: un israeliano ha diritto a 350 litri d’acqua al giorno, un palestinese a 70. La quantità minima d’acqua raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è 100 litri …
    http://www.stampalibera.com/?p=48471

    SCIPPO ALL’ORO BLU – I turisti consumano 16 volte più acqua degli abitanti dei Paesi in via di sviluppo – Un rapporto pubblicato da Tourism Concern, un’Ong che si occupa delle diverse forme di sfruttamento del lavoro nel settore turistico, rivela un aspetto nascosto delle nostre vacanze esotiche: le ingiustizie nel consumo idrico e la spoliazione di intere comunità dell’accesso all’acqua nelle località turistiche dei Paesi in via di sviluppo. L’appropriazione insostenibile, l’esaurimento e l’inquinamento delle acque da parte del turismo scarsamente regolamentato stanno minacciando l’ambiente, mettendo in crisi il tenore di vita, i mezzi di sussistenza e le opportunità di sviluppo di comunità locali impoverite, che spesso restano escluse dai benefici del turismo…
    http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=16778

    CORSI D’ACQUA EUROPEI – Lo stato ecologico non è buono – Gli ecosistemi acquatici di tutto il mondo sono sotto pressione a causa dell’eccessivo carico di nutrienti che porta a grandi cambiamenti della biodiversità acquatica e dei processi biogeochimici. Un team internazionale di ricercatori europei e statunitensi ha pubblicato uno studio, frutto dell’esame dello stato ecologico di 100 corsi d’acqua in Europa, che presta una particolare attenzione proprio a questo problema…
    http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=16572

    Ciao e alla prossima news

    Comitato Acquabenecomune di Planargia e Montiferro”

    Il Disobbediente1

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