Maroni: fermiamo l’invasione!

Lampedusa – 20 agosto 2012

Un gommone con 81 migranti a bordo è stato intercettato dalla guardia costiera a largo dell’isola. Gli extracomunitari, avvistati da un elicottero della marina militare in acque libiche, sono stati trasbordati su due motovedette e trasportati nell’isola delle Pelagie. Nei giorni scorsi a Lampedusa erano sbarcati circa 400 migranti.

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Stilo (Reggio Calabria) – 16 agosto 2012

Sono 42 gli immigrati di nazionalità siriana giunti stamattina, intorno alle 10, sulla spiaggia di Stilo, in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di 16 uomini, 13 donne e 12 bambini, tra i quali una neonata. I migranti sono giunti a bordo di una barca a vela, lasciata alla deriva a pochi metri di distanza dalla battiggia. Ed è stata proprio la troppa vicinanza alla spiaggia che ha insospettito gli uomini della Capitaneria di porto di Roccella Jonica, i quali hanno proceduto ad una verifica scoprendo la presenza degli stranieri.

Secondo il racconto di alcuni bagnanti, l’imbarcazione si trovava davanti le coste già dal mattino presto, ma non sembravano esserci persone a bordo. Gli immigrati, infatti, erano nella cabina e sono usciti solo con l’arrivo della Capitaneria. Una volta accompagnati a riva, i migranti sono stati soccorsi anche dai bagnanti presenti, quindi accompagnati in una scuola dismessa di Stilo, dove saranno assistiti e identificati. Le loro condizioni sono buone.

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Siracusa – 11 luglio 2012

Terzo sbarco di migranti in tre giorni nel Siracusano: un gommone è stato segnalato, ieri sera, da un guardacoste veloce del gruppo aeronavale della Guardia di Finanza di Messina, a 60 miglia a sud di Portopalo di Capo Passero.

Le 51 persone a bordo del natante, (39 uomini 11 donne e una bambina di circa 3 anni), sono state trasbordate sull’imbarcazione delle fiamme gialle. Il convoglio è arrivato nella notte nel porto di Pozzallo.

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Bari – 16 luglio 2012

Non si arresta l’afflusso di migranti sulle coste italiane. Dopo la strage in mare del 10 luglio, con 54 persone morte di sete su un gommone bucato, e il salvataggio di 25 immigrati, tra cui una donna incinta, il giorno successivo,  durante la notte al largo di Bari, unità navali della Guardia di Finanza hanno fermato un peschereccio egiziano, con 127 extracomunitari a bordo.

Si tratta di persone per lo più di nazionalità egiziana e palestinese, tra cui numerosi minorenni che sembrerebbero avere tra i 14 e i 15 anni.  Erano in navigazione da poco meno di una settimana e sono giunti sulle coste pugliesi molto provati: per 7 di loro è stato necessario il ricovero in ospedale.

Durante il pattugliamento della costa adriatica un aereo della Guardia Costiera islandese impiegato nell’ambito dell’Operazione internazionale ‘Aeneas 2012’, organizzata dall’Agenzia Europea Frontex per il contrasto dei flussi migratori nel Mar Ionio e nell’Adriatico Meridionale, sotto il coordinamento del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, alle 23.30 di venerdi’ ha intercettato al largo della località di San Cataldo a Lecce, un peschereccio di circa 20 metri, con scritte in arabo, in navigazione in acque internazionali e con numerosi migranti a bordo.

E’ iniziato quindi un continuo e prolungato monitoraggio discreto da parte di unità aeree e navali della Guardia di Finanza, fino a quando, alle 2.20 di questa notte, il peschereccio è entrato nelle acque territoriali italiane al largo di Bari. Alle 3.40, a circa 7 miglia al largo di Bari, con una manovra resa difficoltosa a causa delle cattive condizioni del mare, una vedetta del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari ha affiancato il peschereccio consentendo ai finanzieri di saltare a bordo ed assumerne il controllo.

Le operazioni di abbordaggio sono state supportate da Guardacoste e da un elicottero del Gruppo Aeronavale Gdf di Taranto, e da una unita’ della Capitaneria di Porto di Bari.

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Per Roberto Maroni questa è una vera e propria invasione.

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Ed infatti

– come scrive sulla sua bacheca su Facebook –

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Per prima cosa, come ben saprà Maroni, in quanto ex ministro dell’interno:

Rifugiato (o, più diffusamente, rifugiato politico) è un termine giuridico che indica chi è fuggito o è stato espulso a causa di discriminazioni politiche, religiose o razziali dal proprio Paese e trova ospitalità in un Paese straniero.

A differenza del concetto di profugo, espressione priva di un contenuto giuridico usata per definire genericamente chi si è allontanato dal Paese di origine per le persecuzioni o per una guerra, ciò che caratterizza il rifugiato è l’aver ricevuto dalla legge dello Stato che lo ospita o dalle convenzioni internazionali questo status e la relativa protezione attraverso l’asilo politico.

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Per seconda cosa, nella Convenzione universale dei diritti dell’uomo all’art. 14 si legge:

“diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni”

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Per ultimo: meglio evitare questi allarmismi (che solleticano sentimenti razziali) quando ci sono soluzioni possibili e giuste diverse dal respingimento. E anche qualora non trattasi né di rifugiati, né di profughi, ma semplicemente di persone che cercano condizioni di vita migliori.. che facciamo?

Gli accogliamo con i kalashnikov?

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Ma i nostri politici sembrano più interessati alle sparate alla ricerca del consenso elettorale, che all’effettiva soluzione dei problemi.

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 Il Disobbediente1 – © 21.08.2012

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