La Bussola della Trasparenza

 

Curiosando in rete mi trovo a leggere una notizia che mi riempie il cuore di felicità:

è finalmente on-line La Bussola della Trasparenza.

 

La si può trovare sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri a questo indirizzo:

http://www.magellanopa.it/bussola/default.aspx

 

Leggo con estremo interesse:

 

La Bussola della Trasparenza consente alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l’ analisi ed il monitoraggio dei siti web.

Il principale obiettivo è di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali.

Questa iniziativa è in linea con i principi dell’OPEN GOVERNMENT ed in particolare mira a rafforzare:

  • Trasparenza
  • Partecipazione
  • Accountability

 

Messa a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che fa capo al Ministro Filippo Patroni Griffi, nella nota stampa di presentazione si può leggere “Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali. Questa iniziativa è in linea con i principi dell’open government ed in particolare mira a rafforzare: trasparenza, partecipazione e accountability”.

 

Attraverso una serie di sensori software e algoritmi matematici La Bussola della Trasparenza analizza il rispetto delle linee guida di trasparenza amministrativa, confrontandole con gli standard, e stilando classifiche fra Comuni, Province, Aziende Sanitarie Locali, Enti di Previdenza etc.

 

Inserendo l’indirizzo web del proprio comune o di quello vicino, o di qualsiasi comune d’Italia basta aspettare qualche minuto per veder comparire degli smile colorati: se è rosso il comune è in difetto di trasparenza, se è giallo si può migliorare, se è verde invece va tutto bene.

 

La Bussola della Trasparenza può essere usata dalle Pubbliche Amministrazioni, dal comune cittadino o da giornalisti e studiosi (ho trovato di fondamentale importanza questa distinzione).

 

Non finisce qui, perché si possono confrontare i dati fra due amministrazioni pubbliche, stilare classifiche, elaborare statistiche e dulcis in fundo il cittadino può anche segnalare l’eventuale non rispetto della trasparenza della pubblica amministrazione che ha monitorato.

 

In parole povere: il cittadino del Comune Vattelapesca se riscontra che non vengono rispettate le linee guida, si arma di carta e penna o e-mail per sollecitare il proprio comune al rispetto della trasparenza.

 

A tal proposito, invito ciascuno di voi a mandare una mail al proprio comune di residenza per stabilire quanto siano celeri nelle risposte, se e quando ci saranno.

Ciò che accade nella realtà è che quasi mai qualcuno si scomoda a rispondere a specifiche segnalazioni dei cittadini.

 

Comunque, a parte questo, ho navigato un po’ nello spazio dedicato alla Bussola della Trasparenza inserendo dati, stilando classifiche e elaborando statistiche.

 

Sono veramente felice e ringrazio il Ministro Filippo Patroni Griffi per avermi regalato questo giochino.. sono queste le cose di cui l’Italia ha bisogno.

 

(sarei molto curioso di conoscere quanto è costata questa cazzata, ma temo che non avrò risposta..)

 

Buona trasparenza a tutti…

 

Il Disobbediente1 – © 09.10.2012

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