Cani e gatti di strada: i buoni, i brutti ed i cattivi

 

Dal sito del Ministero della Salute:

Il randagismo è un fenomeno che implica una serie di conseguenze che riguardano aspetti igienici, sanitari e sociali. Basti pensare, al riguardo, ai numerosi incidenti stradali causati da animali, abbandonati o randagi e alle patologie che possono essere diffuse anche al bestiame dagli animali randagi.
In Italia, risultano censiti circa 600 mila cani randagi e la causa primaria del randagismo è costituita dall’abbandono dei cani da parte dei proprietari.

La tematica appare di particolare attualità anche in considerazione del fatto che il fenomeno del randagismo si acuisce in modo evidente nel periodo estivo, quando viene favorito da una difficoltà a gestire la presenza dell’animale in villeggiatura e dall’aumento dei cani abbandonati.
Ancora oggi non tutti sanno che l’abbandono di un cane costituisce un reato penalmente perseguito (ai sensi dell’art. 727 del codice penale così come modificato dalla legge n.189/2004).

Le regioni sono tenute, sentite le associazioni animaliste, protezioniste e venatorie, che operano in ambito regionale, ad adottare un programma di prevenzione del randagismo. Il programma deve prevedere interventi di informazione, anche nelle scuole, e corsi di formazione per chi opera nei servizi veterinari.

Lo Stato, da parte sua, ha istituito, con la la legge 14 agosto 1991 n. 281, un fondo per la tutela del benessere e per la lotta all’abbandono degli animali da compagnia.
Le disponibilità del fondo vengono ripartite dal Ministro, con proprio decreto, annualmente tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Per i criteri di ripartizione consulta in questa sezione la pagina Fondo per la lotta all’abbandono.

Ai fini della ripartizione del fondo per la lotta al randagismo istituito con la Legge 281/91 (Legge quadro in materia di tutela degli animali d’affezione e lotta al randagismo) Regioni e Province autonome trasmettono ogni anno al Ministero della salute i seguenti dati: numero di ingressi dei cani canili sanitari (cioè il numero di cani vaganti catturati sul territorio) e numero di gatti sterilizzati nell’anno dal Servizio Sanitario Nazionale.

 

Dati 2010 (ripartizione 2011)

Regioni e Province Autonome Ingressi di cani nei canili sanitari Sterilizzazioni di gatti
Abruzzo 3.070 1.155
Basilicata 1.911 210
Calabria 4.103 72
Campania 10.884 3.383
Emilia Romagna 10.677 9.171
Friuli Venezia Giulia 1.981 2.902
Lazio 7.465 7.809
Liguria 2.230 1.844
Lombardia 13.082 10.418
Marche 2.090 4.892
Molise 673 197
Piemonte 8.775 2.320
Provincia A. Trento 4.184 186
Provincia A Bolzano 3.241 132
Puglia 7.631 801
Sardegna 7.268 8.727
Sicilia 273 1.015
Toscana 861 592
Umbria 1.915 2.385
Valle d’Aosta 378 566
Veneto 9.673 10.687
Totale 102.365 69464

 

Buone e cattive notizie..

a

Puglia (6 aprile 2012)

Dare dai mangiare agli animali randagi, abbandonando il cibo sulle pubbliche vie, non può considerarsi un illecito e pertanto l’ordinanza del sindaco che vieta questo comportamento va annullata. Si è espresso in questi termini il TAR Puglia, accogliendo il ricorso promosso da alcune associazioni zoofile locali per ottenere l’annullamento di un’ordinanza comunale emanata per finalità di prevenzione igienico-sanitaria. Secondo le motivazioni dei giudici amministrativi da un lato non esiste nel nostro ordinamento alcuna norma di legge che vieti di alimentare gli animali randagi, d’altro canto l’ordinanza in questione si pone in contrasto con la normativa nazionale e regionale sulla prevenzione del randagismo e sulla tutela degli animali di affezione.

 

Ucraina (13 febbraio 2012)

Arrivano gli Europei di calcio ed è strage di randagi per ripulire le strade. Secondo la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) dal 2010 sono stati trucidati almeno 20.000 animali anche attraverso l’utilizzo di piccoli forni crematori ambulanti.

 

Scampia (13 novembre 2012)

Cani e gatti randagi uccisi per allenare i pitbull della camorra.

La denuncia dei Verdi: “Non solo i randagi vengono sfruttati per gli allenamenti violenti dei pitbull a Scampia, ma anche molti gatti sono massacrati senza pietà per le iniziazioni dei nuovi camorristi”.

a

Esempi di civiltà possibile, da proporre ai propri amministratori locali:

a

Distributore automatico di cibo per cani e gatti di strada

a

Il bar per cani e gatti

a

C’è molto da fare per migliorarci e migliorare il mondo in cui viviamo.. si può fare semplicemente iniziando a fare..

a

Il Disobbediente1 – © 17.11.2012

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