11 anni dopo, il Vaticano strizza l’occhio alla pena di morte…e arma gli omofobi

gay

Rebecca Kadaga, promotrice della legge che prevede(va) la pena di morte per gli omosessuali, oggi ha ricevuto la benedizione del Papa.

Qualche giorno fa, il relatore del Parlamento ugandese, che considera l’approvazione di questa legge “un regalo di Natale”, scriveva:

Questo è un momento irripetibile. Ho letto molto sul papa, lo seguo su Twitter ma non l’ho mai incontrato di persona e non ho mai visitato la Basilica di San Pietro. E’ un avvenimento da ricordare e ringrazio Dio per avermi concesso questa opportunità.”

Nei prossimi giorni The Kill gay bill, potrebbe essere approvata dal Parlamento dell’Uganda di cui Rebecca è portavoce.

Sul sito di Avaaz è possibile appoggiare  la petizione on-line, che al momento conta già 1,005,666 firmatari.

La deriva omofoba di Papa Benedetto XVI non si ferma qui,  oggi infatti, nel suo messaggio per la Giornata mondiale della pace, ha definito i tentativi di accomunare i matrimoni gay a quelli fra uomo e donna “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”, in controtendenza con quanto promulgato ieri dal Parlamento europeo:

“coabitazione, unione registrata o matrimonio” garantiscono tutele e si configurano come “diritti fondamentali” delle persone Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transgender)”

La “redazione” del Disobbediente, prende le distanze da quanto detto e sostenuto dal Capo politico dello Stato Pontificio, e si auspica di vedere l’Italia fuori dall’elenco degli 11 Paesi europei a non avere ancora una legge che garantisca pieni diritti per gli omosessuali.

a

Il Disobbediente2 – © 14.12.2012

Annunci

6 thoughts on “11 anni dopo, il Vaticano strizza l’occhio alla pena di morte…e arma gli omofobi

  1. Via di realizzazione del bene comune e della pace è anzitutto il rispetto per la vita umana, considerata nella molteplicità dei suoi aspetti, a cominciare dal suo concepimento, nel suo svilupparsi, e sino alla sua fine naturale. Veri operatori di pace sono, allora, coloro che amano, difendono e promuovono la vita umana in tutte le sue dimensioni: personale, comunitaria e trascendente. La vita in pienezza è il vertice della pace. Chi vuole la pace non può tollerare attentati e delitti contro la vita.

  2. Nell’ambito economico, sono richieste, specialmente da parte degli Stati, politiche di sviluppo industriale ed agricolo che abbiano cura del progresso sociale e dell’universalizzazione di uno Stato di diritto e democratico. È poi fondamentale ed imprescindibile la strutturazione etica dei mercati monetari, finanziari e commerciali; essi vanno stabilizzati e maggiormente coordinati e controllati, in modo da non arrecare danno ai più poveri.

  3. Cari Amici,

    come primi contributi ad il vostro sito che, come ho già scritto, mi piace moltissimo ho voluto segnalare due passaggi di un discorso reazionario scritto da un pericoloso nazista di nome Giuseppe Razingher (in arte Benedetto).

    Come notate dalle parole, le posizioni di questo criminale sono proprie di chi sta pianificando un genocidio.

    A parte gli scherzi, non appena ho visto il vostro articolo, essendo io cattolico, mi sono un attimo preoccupato in quanto, come potrete ben capire, il fatto che il massimo esponente della tua religione si beva il cervello non costituisce una possibilità molto piacevole da considerare.

    Ho cercato il vostro “virgolettato” ed ho trovato decine di siti ma nessuno dei siti che ritengo affidabili e cioè l’Osservatore Romano ed il sito http://www.vatican.va/phome_it.htm dove le parole del Papa sono riportate integralmente.

    Ho trovato, in realtà i due articolo origine della notizia che sono stati prodotti dal Fatto Quotidiano.

    Se, come ritengo, siete interessati alla questione, ho pubblicato sul mio blog http://www.delusidalbamboo.org il testo completo da cui il testo sarebbe stato estratto.

    L’unica frase vagamente similare al vostro virgolettato è “Anche la struttura naturale del matrimonio va riconosciuta e promossa, quale unione fra un uomo e una donna, rispetto ai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale.”.

    Completamente diverso.

    Magari, per alcuni, non condivisibile, ma completamente diverso.

    Quello che voglio dirvi è che, in questo caso, state venendo manovrati.

    Cercherò, questa sera, di analizzare l’operazione lanciata dal Fatto Quotidiano: per ora sto solo che la notizia è un’altra e cioè che il Papa ha di fatto scomunicato la politica di Monti e si sta trasformando questo fatto in un attacco contro i gay.

    Vado comunque a firmare immediatamente il vostro appello.
    Sapete? La mia religione me lo impone.

    Un abbraccio

    Guido

  4. Pingback: Il Papa, i gay, le occasioni perdute e la capacità di discernere il verosimile dal ridicolo. | Delusi dal bamboo,

  5. Pingback: Il Papa, i gay, le occasioni perdute e la capacità di discernere il verosimile dal ridicolo. | Liberi Pensieri

  6. Pingback: Delusi dal bamboo, – Il Papa, i gay, le occasioni perdute e la capacità di discernere il verosimile dal ridicolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...