Bolletta energia elettrica: qualcosa da sapere per risparmiare

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Il costo del servizio di fornitura di elettricità è formato da quattro componenti principali:

  • il prezzo dell’energia;
  • i servizi di rete;
  • gli oneri generali di sistema;
  • le imposte.

Il “prezzo dell’energia” è la componente più rilevante della bolletta e riguarda i costi sostenuti dal venditore per l’acquisto e la vendita dell’energia elettrica al cliente finale: essa incide per circa il 60% della spesa lorda (comprensiva delle imposte) di un cliente domestico medio.

Nel mercato libero i costi del servizio di vendita sono stabiliti nel contratto di fornitura ed è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita.

Per i clienti che non passano al mercato libero e quindi sono in regime di “maggior tutela”, l’Autorità (Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) definisce e aggiorna ogni 3 mesi le condizioni economiche di riferimento, tenendo conto principalmente dell’andamento delle quotazioni internazionali degli idrocarburi (petrolio e gas).

I servizi di rete sono i costi sostenuti dal distributore per il trasporto dell’energia (a livello nazionale e locale) fino al contatore del cliente e per la lettura dei consumi. Questa componente rappresenta in media il 15% della spesa totale lorda ed è coperta da tariffe stabilite dall’Autorità con criteri uniformi per l’intero territorio nazionale. Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in: Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza.

Gli oneri generali di sistema sono costi individuati per legge a sostegno di interventi d’interesse generale. Incidono per circa il 7% della spesa totale lorda del cliente. In bolletta sono compresi all’interno dei Servizi di rete e sono destinati in particolare a:

  • la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili (componente A3);
  • il finanziamento dei regimi tariffari speciali(componente A4);
  • il finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo(componente A5);
  • copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato (componente A6);
  • copertura oneri per l’adozione di misure di tutela tariffaria per i clienti in stato di disagio economico e/o fisico (componente AS);
  • copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori( componente UC4);
  • copertura meccanismi di perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura (componente UC3);
  • oneri derivanti da interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali (componente UC7);
  • smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale (componente A2 e MCT)

Le imposte sono composte dall’imposta erariale di consumo, dall’addizionale erariale e dall’IVA che incidono per circa il 14% della spesa totale lorda del cliente medio. Vengono applicate sempre allo stesso modo, indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto.

Nel servizio di maggior tutela – Enel Servizio Elettrico – Servizio di maggior tutela – i prezzi di riferimento fissati dall’Autorità e applicati ai clienti che scelgono le condizioni regolate (servizio di maggior tutela).

Ad esempio nella TARIFFA BIORARIA D2 (per contratti fino a 3 kW residenti):

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Si può decidere di scegliere un fornitore nel mercato libero, secondo quanto previsto dall’Unione europea, ogni consumatore domestico e non domestico può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas per le necessità della propria abitazione.

Se si decide di passare al mercato libero, ecco un elenco di cose a cui il consumatore ha diritto e che sono un obbligo per chi intende vendere:

Chiunque contatti un cliente per proporre un nuovo contratto deve sempre:

  • farsi chiaramente identificare, specificando che è un agente di vendita e l’impresa di vendita per cui opera e i recapiti per ogni eventuale contatto con l’impresa: in particolare deve essere indicato l’indirizzo e il numero di telefono del venditore;
  • prima di richiedere qualsiasi documento o dato della fornitura e, in particolare, le bollette, informare il cliente che il contatto ha lo scopo di proporre una nuova offerta commerciale;
  • indicare la durata e la validità dell’offerta, le condizioni limitative della stessa e le modalità di adesione;
  • fornire informazioni dettagliate sul contratto proposto, in particolare riguardo a il prezzo del servizio e alle sue possibili variazioni nel tempo; le eventuali altre spese e garanzie a carico del cliente; la durata del contratto; la modalità di conteggio dei consumi; le scadenze entro le quali dovrà essere pagato il servizio; le conseguenze dell’eventuale ritardo nel pagamento, i tempi e le procedure per l’eventuale esercizio del diritto di ripensamento (clienti domestici) e della facoltà di recesso;
  • fornire informazioni sulla gestione dei reclami e sui diritti dei consumatori;
  • indicare i livelli specifici e generali di qualità commerciali relativi alle prestazioni ai quali il venditore deve attenersi e gli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto;
  • consegnare al cliente una Nota informativa e la Scheda di confrontabilità della spesa;
  • specificare i tempi tecnici necessari per l’effettiva sostituzione del precedente venditore, compresi gli eventuali adempimenti a carico del cliente per ottenere l’allaccio e i relativi costi;
  • se il cliente non è sul mercato libero, informarlo degli effetti del passaggio al mercato libero.

Se il contatto avviene fuori dai locali commerciali dell’esercente, le informazioni devono essere fornite su supporto cartaceo o altro mezzo durevole (ad esempio, un CD rom, una e-mail, un link a un sito internet accessibile con password).

Ho sottolineato appositamente la Scheda di confrontabilità della spesa, questa è una scheda tramite la quale è possibile calcolare la spesa che un cliente medio, con determinati consumi, sosterrebbe dato il prezzo in vigore al momento dell’offerta rispetto a quella che lo stesso cliente sosterrebbe se aderisse alle condizioni regolate dall’Autorità.

 

Ecco una serie di prezzi (di alcune società del mercato libero) validi ad oggi scegliendo una tariffa monoraria:

  • ENI – ENI Link Luce 0.045 €/kWh
  • EDISON – EDISON Best 0.046 €/kWh
  • ENEL ENERGIA – ENEL E-Light 0.043 €/kWh
  • IREN Mercato – IREN Energia Web 0.0429 €/kWh
  • ACEA Energia – ACEA Rapida 0.045 €/kWh
  • Green Network – Happy Green 0.0465 €/kWh
  • E.ON ENERGIA – E.On Click 0.0419 €/kWh

Tutte queste tariffe sono attivabili soltanto on line e hanno un prezzo bloccato per 12 mesi.

 

Ho notato che le informazioni delle varie società operanti nel mercato libero sono diverse, vari esempi:

Prezzi chiari e trasparenti

Il prezzo bloccato si riferisce alla componente relativa ai costi d’acquisto dell’energia. La componente Energia rappresenta, il 34% circa della spesa complessiva della bolletta per una famiglia tipo con consumi annui pari a 2.700 kWh (3 KW di potenza impegnata) nell’abitazione di residenza. Le altre componenti che concorrono a definire il prezzo finale complessivo, ovvero i costi di trasporto, gli oneri di sistema, le imposte, sono variabili secondo quanto definito dalle Autorità competenti (AEEG, Ministero delle Finanze). E’ possibile confrontare le condizioni economiche dell’offerta con quelle di riferimento stabilite dall’AEEG consultando la scheda di confrontabilità (box in alto a destra).

E.ON ENERGIA

L’offerta IREN ENERGIA WEB prevede l’applicazione di un prezzo monorario fisso e invariabile, applicato all’energia fornita e alle perdite di rete,  valido per 12 mesi di fornitura. Il prezzo è riferito alla sola quota parte della spesa relativa ai servizi di vendita. La spesa relativa alla suddetta quota parte, considerando un cliente domestico residente con potenza contrattuale 3 kW e 2.700 kWh di consumo annuo, incide per circa il 57% sulla spesa complessiva.

IREN Mercato

Il prezzo fisso si riferisce alla componente energia e rappresenta circa il 33% della spesa complessiva per l’elettricità (IVA e imposte escluse) per una famiglia con:
  • abitazione di residenza
  • 3 kW di potenza impegnata
  • 2700 kWh di consumo annuo
Questo prezzo non comprende gli oneri di dispacciamento, trasporto e commercializzazione (inclusa la componente A3, a copertura dei costi per l’incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e assimilate). I costi di dispacciamento e trasporto sono applicati dalla società nella misura definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.

Il prezzo relativo alla commercializzazione invece è fisso e attualmente è pari a € 2,5 mensili.

ENEL Energia

 

Uno strumento di valido confronto tra le varie offerte è quello messo a disposizione proprio sul sito dell’ AEGG (Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico), è il

Trova Offerte (cliccare per andare sulla pagina)

Un altro strumento utile è lo Sportello per il consumatore di energia (cliccare per andare sulla pagina) che risponde al numero 800.166.654 dalle 8 alle 18, dal lunedì al venerdì.

 

Un paio di piccoli consigli: se decidete di passare al mercato libero non aspettatevi enormi risparmi, perché la componente variabile è la parte che riguarda la commercializzazione dell’energia. Se chiamate il numero verde delle varie società l’operatore del call center non può attivare l’offerta web (quella più conveniente), ma proverà a rifilarvi un’altra offerta tra quelle a sua disposizione. Lasciate perdere i consulenti ed esperti di chat, molte volte sono operatori stranieri -poco cortesi- che hanno risposte standard / automatiche.

 

That’s all folks e buon risparmio..

 

Il Disobbediente1 – © 28.03.2016

 

 

 

 

Annunci

Trovare lavoro? Facile, anzi Subito. Ecco come..

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Come trovare lavoro? Niente di più facile.

Basta un annuncio su Subito e le proposte fioccano copiosamente, vi racconto questa piccola storia..

Decido di mettere un annuncio sul portale più famoso d’Italia: Subito.it

Il testo dell’annuncio:

Collaboratrice domestica, Badante

Cerco lavoro come collaboratrice domestica o bandante. 28 anni, rumena da poco in Sardegna.
Anche 24/24, libera da impegni familiari.
Rispondo anche su whatsapp

Nicoleta 329…….  (Cagliari)

Inserisco una foto trovata a caso sul web di una ragazza mora.

Dopo 15 minuti dalla pubblicazione dell’annuncio sul portale ho già ricevuto 15 chiamate, dopo un giorno ne ho ricevuto 47. Non rispondo alle chiamate, non sarei credibile con il mio vocione come Nicoleta, ma gli offerenti lavoro non demordono e mi contattano sia via sms che su whatsapp.

Penso: “caspita, mica difficile trovare lavoro”.

Ricevo un sms, testo:

Salve, buonasera! Nicoleta piacere sono un bravo ragazzo napoletano. Scusa ti ho notata vedendoti su subito italiano. Scusa sei single? Ti farebbe piacere conoscerci? Cerco una ragazza per storia seria con il futuro crearci famiglia

Penso: “ah, beh.. ma che c’entra metter su famiglia a Napoli con il testo dell’annuncio?”

 

Il telefono continua a squillare, intanto arrivano i primi messaggi su whatsapp.

 

Questo è Subito2, carino, educato e senza tanti fronzoli va subito al sodo:

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Lui invece è Subito1, un tenerone..

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A scriver il vero non è poi così semplice trovar lavoro. Allora mi chiedo dove ho sbagliato? Forse non era il caso di mettere la foto? Eppure è solo un viso come tanti altri..

Alle 16.30 del giorno successivo all’inserimento dell’annuncio, decido di cancellarlo.

Non credo, non lo so se Nicoleta riuscirà mai a trovar lavoro. Di certo per una scopata con uno sconosciuto qualunque non dovrebbe aver problema.

E ciò fa tristezza, come direbbe una persona a me cara.

 

That’s all folks..

 

Il Disobbediente1 – © 01.03.2016